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Mastoplastica Additiva

Mastoplastica Additiva

Mastoplastica additiva (prima e dopo)Mastoplastica additiva (prima e dopo) - foto laterale
Durata intervento 1 ORA – 1 ORA E 1/2
Anestesia Generale
Ricovero Day hospital
Ritorno al sociale 3-4 giorni
Attività lavorativa 1 settimana
Attività fisica intensa 1 mese

INFORMAZIONI GENERALI

La mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia estetica più richiesto.
Il seno per la donna, infatti, è la parte fisica che ne rappresenta per eccellenza la femminilità, e migliorarne l’aspetto porta a dei benefici psicologici oltre che estetici.

L’impegno fisico della paziente è modesto e comunque ampiamente ricompensato dalla soddisfazione psicologica.

La mastoplastica additiva serve per rimodellare il seno, aumentando il volume e migliorando la consistenza delle mammelle.

I motivi che spingono una donna a richiedere tale intervento sono sostanzialmente due:

  • Rendere il volume del seno proporzionato al resto del fisico nei casi in cui congenitamente il seno sia troppo piccolo o le mammelle siano diverse tra loro, asimmetriche.
  • Ripristinare il volume delle mammelle dopo un forte dimagrimento o un allattamento prolungato.

LE PROTESI MAMMARIE

L’aumento di volume delle mammelle si ottiene inserendo, al di sotto della ghiandola mammaria e/o del muscolo grande pettorale, una protesi rivestita, la maggior parte delle volte, da silicone e riempita di gel di silicone.

La forma delle protesi può essere tonda o a goccia (anatomica) ed esiste un’ ampissima scelta di misure.

Durante il consulto la Dr.ssa Vitali, sulla base delle esigenze e della costituzione della paziente, consiglierà la dimensione e la forma delle protesi più adatta per ottenere un risultato armonico e naturale.

La presenza delle protesi mammarie non interferisce con una eventuale gravidanza e allattamento, non causa né aumenta il rischio di carcinoma mammario, permette un normale screening mediante ecografia mammaria e mammografia.

E’ fondamentale però richiedere al proprio chirurgo l’utilizzo di protesi di eccellente qualità, anche in termini di sicurezza, perché questo fa veramente la differenza.

Di estrema importanza quindi è rivolgersi ad un chirurgo specialista in chirurgia plastica ed estetica che, dopo aver valutato la conformazione fisica di ogni paziente, potrà dare un consiglio sulla dimensione, la forma e la tipologia delle protesi mammarie da utilizzare, sulla via di accesso per inserirle ed ovviamente spiegherà dettagliatamente tutte le fasi dell’intervento.

INTERVENTO

L’intervento viene eseguito in una clinica privata, in regime di day-hospital o con una notte di ricovero.

L’anestesia prevede una sedazione profonda con una maschera laringea ed ha una durata di circa un’ora.

La protesi viene inserita in una tasca al di sotto della ghiandola mammaria e/o del muscolo grande pettorale attraverso una incisione cutanea di circa 4-5 cm effettuata o nel solco sottomammario o sul perimetro inferiore dell’areola mammaria (emiperiareolare).

Una leggera medicazione viene applicata sulla ferita e un reggiseno contenitivo viene fatto indossare alla paziente per circa 4 settimane.

POST-INTERVENTO

La paziente non sentirà dolore ma solo un po’ di tensione nella regione mammaria per circa 1-2 settimane.

Dovrà eseguire una terapia antibiotica per 5 giorni.

Una volta a casa è consigliabile un po’ di riposo per 2-3 giorni, è possibile tornare a guidare dopo 4-5 giorni e quindi anche tornare a lavorare se questo non prevede fare sforzi importanti con le braccia.

Il reggiseno contenitivo deve essere indossato per circa un mese durante il quale è sconsigliabile l’attività sportiva.

I punti di sutura sono sempre riassorbibili e quindi non è necessario toglierli, pertanto le medicazioni che verranno fatte dopo 2,7 e 14 giorni dall’intervento prevedono solo la disinfezione della ferita.

Dopo un mese dall’intervento la tensione e il gonfiore della regione mammaria diminuiscono del 70% circa ed è possibile tornare a condurre una vita del tutto normale, fare qualsiasi sforzo con le braccia compresi gli sport estremi.