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Labbra

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TRATTAMENTO DELLE LABBRA

Le labbra rappresentano una unità estetica molto rilevante nell’aspetto complessivo di un volto, insieme agli occhi infatti sono le zone più osservate durante la conversazione e ovviamente hanno un importante significato sensuale. Per questi motivi, soprattutto le donne, ma a volte anche gli uomini, richiedono spesso di migliorare la forma o/e il volume delle proprie labbra.

La Dr.ssa Vitali, prima di ogni trattamento, tiene molto a spiegare che se pur migliorata la conformazione originale delle labbra deve essere rispettata, in modo da ottenere un risultato finale piacevole e armonico con il resto del volto.

Le orribili e temute “labbra a canotto” infatti si ottengono solo quando si esagera con la quantità di materiale di riempimento o quando, soprattutto in passato, si usavano materiali di riempimento permanenti.

POSSIBILI SOLUZIONI

La forma e il volume delle labbra possono essere modificati mediante trattamenti di medicina estetica che prevedono l’impiego di materiali di riempimento iniettabili (fillers) o interventi chirurgici più o meno invasivi.

La scelta del tipo di procedura (medica o chirurgica) dipende dal risultato estetico che si vuole conseguire e dai tempi e dai costi che il paziente è disposto ad impiegare.

Durante la visita con la Dr.ssa Vitali lei spiegherà dettagliatamente le varie alternative consigliando la più indicata per ogni singolo paziente.

 

INTERVENTI CHIRURGICI

  1. Impianti solidi (fili)
  2. Innesti di tessuto autologo
  3. Cheiloplastica

1. IMPIANTI SOLIDI

Durata trattamento 45 Minuti
Anestesia Locale
Ritorno al sociale 2-3 Giorni
Attività fisica 7-10 Giorni
Esposizione al sole Dopo 7 – 10 Giorni
Periodo dell’anno consigliato Tutto l’anno

Gli impianti solidi sono delle vere e proprie protesi con la forma di un cordoncino (chiamati comunemente fili) costitutite da un materiale sintetico non riassorbibile.

Quelli più utilizzati sono quelli di Goretex ,derivati dall’ePTFE (Politetrafluoretilene espanso), un materiale sintetizzato in laboratorio impiegato da più di 20 anni per le protesi vascolari e che è risultato essere molto indicato anche per la chirurgia plastica ricostruttiva e per quella estetica. Essendo un polimero non reattivo è biologicamente inerte, si integra infatti molto bene nei tessuti nei quali è stato impiantato comportando pochi effetti collaterali.

Il nome commerciale più conosciuto è “GORETEX”, ma ne esistono altri: SOFTFORM, ULTRASOSFT, PERMASIL ecc..

La loro indicazione è quella di aumentare il volume delle labbra in maniera definitiva e per questo vengono inseriti, attraverso piccole incisioni ai lati della bocca, all’interno delle labbra stesse (vermiglio).

Lo svantaggio del loro impiego è che a volte danno un risultato poco naturale perché il materiale è un po’ rigido quindi visibile soprattutto durante i movimenti della bocca. Nel caso in cui poi che il paziente non fosse soddisfatto del risultato estetico, la loro rimozione è piuttosto complicata.

 

2. INNESTI DI TESSUTO AUTOLOFO

Durata trattamento 45 Minuti
Anestesia Locale
Ritorno al sociale 3-4 Giorni
Attività fisica 7-10 Giorni
Esposizione al sole 7-10 Giorni
Periodo dell’anno consigliato Autunno/Inverno

Gli innesti di tessuto autologo (adiposo, derma o fascia muscolare) prevedono il trasferimento, di uno o più tipi di tessuto, da una zona del corpo dalla quale vengono prelevati, ad un’altra nella quale vengono impiantati. Nel caso delle labbra questo intervento avrebbe lo scopo di ricostruirle, modellarne il contorno o aumentarne in maniera permanente il volume. Purtroppo spesso si assiste a fenomeni di parziale attecchimento dell’innesto e di breve durata dell’effetto estetico raggiunto nei primi mesi.

L’intervento chirurgico, che dura circa un’ora, deve essere effettuato in sala operatoria. Generalmente è sufficiente l’anestesia locale e un regime di day-hospital.

I tessuti autologhi (cioè prelevati dal proprio corpo e quindi perfettamente tollerati dall’organismo) più utilizzati per il rimodellamento delle labbra sono il grasso (lipofilling), impiegato spesso anche a fini estetici e più raramente il derma o la fascia muscolare in quanto, a differenza del lipofilling, nella zona di prelievo (di solito la piega inguinale o il solco gluteo) rimangono, se pur minime, delle cicatrici.

La tecnica del lipofilling prevede il prelievo di piccole quantità di grasso attraverso una piccola cannula e il suo successivo impianto nelle labbra.

L’innesto di derma, derma e grasso insieme o di fascia muscolare prevede invece il prelievo attraverso un accesso cutaneo e il riposizionamento del tessuto nelle labbra attraverso due piccole incisioni agli angoli della bocca.

 

3. CHEILOPLASTICA

Durata trattamento 1 Ora
Anestesia Locale o Generale
Ritorno al sociale 7-10 Giorni
Attività fisica 1 Mese
Esposizione al sole 1 Mese
Periodo dell’anno consigliato Autunno/Inverno

La cheiloplastica (dal greco kheilos =labbra) comprende varie tecniche chirurgiche differenti tra loro che sono indicate per :

  • ricostruire una parte mancante delle labbra, in seguito a escissioni chirurgiche di tumori o traumi facciali allestendo diversi lembi locali di tessuto.
  • diminuirne il volume nel caso di labbra troppo prominenti eseguendo una escissione chirurgica del tessuto in eccesso.
  • aumentarne permanentemente il volume in modo da renderle più “carnose” nel caso di labbra sottili allestendo diversi lembi locali di tessuto. Si effettuano delle incisioni (a forma di W, V o Y) nella parte interna della bocca e si trasferisce il lembo di tessuto all’esterno delle labbra.
  • sollevare il vermiglio del labbro superiore nei casi in cui, soprattutto in età matura la parte bianca del labbro si allunga scendendo verso il basso e la parte rossa (vermiglio) si introflette. Si eseguono delle incisioni sotto il naso a livello della columella e si asporta uno “spicchio” di cute, sottocute e muscolo.
  • sollevare gli angoli della bocca per renderla “più sorridente”.In questo caso si asportano dei triangoli di cute ai lati delle labbra.

Il risultati ottenuti sono permanenti a parte seguire il normale processo di invecchiamento del volto e quindi delle labbra.

Le inevitabili cicatrici, se pur di solito poco visibili, sono permanenti.